
Lì, Vittorio Veneto 19 maggio 2025
Ai gentili clienti,
Oggetto: Bando di Concorso per la concessione di contributi alle MPMI a sostegno della doppia transizione digitale ed ecologica – Anno 2025
Presentazione e finalità
La Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Treviso-Belluno, con lo scopo di promuovere l’acquisizione, da parte delle MPMI (Micro Piccole Medie Imprese) della circoscrizione territoriale camerale di riferimento, di beni strumentali, servizi o soluzioni focalizzate sulle nuove competenze e tecnologie digitali, oltre ad incentivare attraverso interventi di efficientamento energetico il sostegno alla transizione alla green economy (c.d. Piano Transizione 5.0), nell’ambito dei servizi offerti dal Punto Impresa Digitale, ha indetto un Bando di Concorso per la concessione di contributi alle MPMI a sostegno della doppia transizione digitale ed ecologica – Anno 2025.
Le agevolazioni previste dal Bando consistono in contributi a fondo perduto concessi ai sensi dei Regolamenti (UE) n. 2023/2831 e n. 1408/2013 e n. 717/2014.
Le domande devono essere trasmesse dal 21 Maggio al 3 Ottobre 2025 in modalità telematica
LE NOVITÀ DEL BANDO 2025
- l’importo massimo erogabile per l’acquisto di beni strumentali è aumentato a €30.000 (rif. art. 4, comma 3), portando il contributo massimo erogabile ad impresa pari a €40.000;
- alla data di presentazione della domanda le imprese devono essere in regola con il pagamento del diritto annuo camerale fino all’annualità 2024, pena l’esclusione dall’accesso al beneficio (rif. art. 5, comma 2);
- solo le imprese assegnatarie del contributo nell’edizione 2024 del Bando sono escluse dalla possibilità di partecipazione (art. 5 comma 5);
- sono accettate le quietanze di pagamento delle fatture a mezzo carte di credito e Ri.Ba; rispetto ad ogni tipologia di pagamento, verifica cosa si intende per quietanza all’art. 7, comma 9 del Bando;
- Restart è la nuova piattaforma per la presentazione delle domande (rif. art. 8, comma 1);
- il modulo misura dovrà essere compilato in ogni sua sezione dettagliatamente in maniera tale da permettere una completa valutazione dell’intervento (rif. art. 8, comma 2); diversamente la domanda potrebbe risultare non ammissibile a contributo (rif. art. 8, comma 7);
- le imprese beneficiarie devono essere in regola con l’obbligo previsto all’art. 1, comma 101 della L.213/2023 in materia di assicurazione dei rischi catastrofali (rif. art. 11).
Destinatari
Vi possono partecipare le microimprese, le piccole imprese e le medie imprese (in breve MPMI) – così come definite nell’allegato I al Regolamento n. 651/2014/UE della Commissione europea come modificato dal Regolamento n. 1315/2023/UE – aventi sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Treviso-Belluno, risultanti iscritte ed attive al Registro delle imprese e in regola con il pagamento integrale del diritto annuale camerale nella misura dovuta fino all’annualità 2024; è ammessa esclusivamente la regolarizzazione dell’annualità 2025, entro la data di liquidazione del contributo.
Spese ammissibili
Il Bando prevede due Misure:
- Misura 1 – sono ammissibili spese sostenute per l’acquisto dei beni strumentali di cui agli allegati A e B della legge 11 dicembre 2016, n. 232 e s.m.i.;
Ai fini del Bando, rientrano tra gli investimenti ammissibili anche:
- a) i software, i sistemi, le piattaforme o le applicazioni per l’intelligenza degli impianti che garantiscono il monitoraggio continuo e la visualizzazione dei consumi energetici e dell’energia autoprodotta e autoconsumata, o introducono meccanismi di efficienza energetica, attraverso la raccolta e l’elaborazione dei dati anche provenienti dalla sensoristica IoT di campo (Energy Dashboarding);
b) i software relativi alla gestione di impresa esclusivamente se acquistati unitamente ai software, ai sistemi o alle piattaforme di cui alla lettera a).
- Misura 2
- a) sono ammissibili i costi sostenuti per l’acquisizione di servizi di consulenza finalizzati all’introduzione e/o implementazione delle tecnologie abilitanti di Impresa 4.0, solo se direttamente ed esclusivamente collegati all’acquisto dei beni strumentali di cui alla Misura 1;
- b) sono ammissibili i costi sostenuti per l’acquisizione di servizi di consulenza e/o formazione finalizzati alla razionalizzazione dell’uso dell’energia da parte delle imprese, attraverso la realizzazione di interventi di efficienza energetica, riducendo i consumi e le emissioni di gas clima-alteranti.
Sono inoltre ammissibili le acquisizioni di servizi di formazione relativamente all’attività finalizzata al conseguimento della qualifica di Energy manager per risorse interne, impiegate stabilmente all’interno dell’impresa, con una durata non inferiore alle 40 ore totali.
Sono ammissibili gli interventi avviati dal 01.01.2025 nonché le spese sostenute fino alla data di presentazione della domanda di contributo, nel rispetto dei termini temporali previsti all’art. 8 comma 1 del Bando.
Fornitori di servizi
Le imprese fornitrici di beni e/o servizi di consulenza oggetto del presente Bando non possono:
- essere, nel contempo, soggetti beneficiari dei contributi nell’ambito del Bando stesso;
- essere in rapporto di collegamento, controllo e/o con assetti proprietari sostanzialmente coincidenti
con l’impresa richiedente il contributo; - avere titolari/rappresentanti legali/soci in rapporti di parentela o affinità entro il secondo grado sia in linea retta che collaterale con i titolari/rappresentanti legali/soci dell’impresa richiedente il contributo;
- avere nella propria compagine sociale e/o nei propri organi di amministrazione soggetti che siano allo stesso tempo dipendenti della Camera di Commercio I.A.A. di Treviso – Belluno oppure componenti della Giunta camerale.
Dotazione finanziaria e Misure di Intervento
Il Bando è dotato di un fondo complessivo di € 1.300.000,00 e prevede l’erogazione di contributi a fondo perduto secondo i valori riportati nella seguente tabella:
| Misura | Descrizione | Spesa ammissibile minima | Importo massimo del contributo |
| 1 | acquisto di beni strumentali 4.0 | euro 5.000,00 | euro 30.000,00 |
| 2 lett. a) | acquisto di servizi di consulenza su tecnologie 4.0 | euro 1.200,00 | euro 5.000,00 |
| 2 lett. b) | acquisto di servizi di consulenza e/o formazione in tema di transizione ecologica | euro 1.200,00 | euro 5.000,00 |
| Importo massimo del contributo erogabile | euro 40.000,00 | ||
Intensità del contributo
Il contributo massimo concedibile a ciascuna impresa sarà pari al 50% della spesa effettivamente ammissibile, al netto di IVA e di altre imposte e tasse.
Fermo restando l’importo del contributo massimo e dell’investimento minimo, potrà essere riconosciuto un punteggio premiale consistente nell’incremento dell’intensità dell’aiuto per ciascuna delle seguenti casistiche:
- qualora l’impresa richiedente risulti in possesso dell’attribuzione del “Rating di Legalità”, l’incremento consisterà in un ulteriore 5% della spesa ammissibile;
- qualora l’impresa richiedente dimostri il possesso di una “Certificazione della parità di genere”, l’incremento consisterà in un ulteriore 5% della spesa ammissibile.
Le due premialità, a condizione che entrambe le casistiche risultino possedute sia al momento della presentazione della domanda che a quello della liquidazione del contributo, sono tra loro cumulabili. Sta in capo all’impresa la responsabilità di richiedere il contributo comprensivo della premialità spettante (rif. art. 4, comma 2 del Bando).